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Le stagioni dentro di noi.

Aggiornamento: 22 lug 2023


La stagionalità influisce su ogni aspetto della nostra vita e la natura intorno a noi muta costantemente col susseguirsi dei mesi, anche in un'epoca in cui ci illudiamo di controllare ogni cosa.

E se anche la nostra personalità avesse una sua stagionalità?

Non è una novità, credo, se dico che la nostra personalità non è monocromatica ma che, al contrario, è una magnifica tavolozza dai mille colori, pronta ad offrirci infinite sfumature, contrasti, mescolanze e chiaroscuri. I colori sono i nostri tanti modi di essere, gli aspetti che ci contraddistinguono e che ci hanno permesso di vivere e sopravvivere alle sfide della vita. Ognuno di noi ha optato per una particolare "gamma cromatica" che ha finito per definire il proprio quadro interiore. Ma la nostra "tavolozza" dispone di ogni sorta di tono e gradazione di colore, solo che ce ne siamo dimenticati, non abbiamo imparato ad utilizzarli o ci sentivamo sbagliati quando lo facevamo.

Ora, restando sull'onda dei colori, vi invito a riflettere su come le stagioni evochino in noi colori diversi: l'autunno si dipinge di giallo, arancione, rosso e marrone, l'inverno indossa il bianco e tutti i toni del grigio, la primavera esplode con le sue tinte pastello e l'estate...si veste di cielo e di mare. E poi...


"...Tornerà un altro inverno Cadranno mille petali di rose La neve coprirà tutte le cose E il cuore un po' di pace troverà..."


Potrebbe mai la nostra personalità rimanere insensibile a tutta questa trasmutazione? Assolutamente no! Quali sono le energie che si attivano dentro di noi o che potremmo facilmente indurre con il susseguirsi delle stagioni?


Inverno - Il bianco e il grigio

"Il mare d'inverno È solo un film in bianco e nero Visto alla TV E verso l'interno Qualche nuvola Dal cielo Che si butta giù"


L'inverno, oltre ad essere la stagione più fredda dell'anno, evoca una gamma di "non colori" che potrebbe risvegliare parti di noi un po' malinconiche. Fa buio presto, tendenzialmente usciamo meno, diminuisce la socialità e le nostre giornate sono scandite da un ritmo piuttosto monotono. Quali risorse può portarci allora questo momento dell'anno? Saranno più facilmente attivi in noi aspetti legati al "fare", saremo più focalizzate e organizzate e per questo prediligeremo un pensiero logico e razionale. Tutto questo sarà funzionale al raggiungimento dei nostri mille impegni, al perseguimento degli obiettivi lavorativi e alla gestione del ménage familiare.


Primavera - Verde, rosa, giallo, arancio, viola, lilla...

Pensate ad un qualsiasi colore, la natura, in questo periodo dell'anno, ve lo regalerà. Tutto torna a nuova vita, le giornate pian piano si allungano, ricominciamo ad uscire, ci muoviamo di più e iniziamo a praticare gli sport all'aria aperta. E mentre il nostro corpo si libera delle tossine, dentro di noi, cosa accade? Tutta questa energia che ci circonda, richiama parti di noi legate alla creatività, al sogno e all'immaginazione. Probabilmente ci verrà voglia di fare piccoli o grandi cambiamenti, al nostro look o alla nostra casa, avremo il desiderio di programmare un viaggio o semplicemente di uscire in bicicletta e goderci il vento fra i capelli. Le passeggiate all'aria aperta, lontane dal traffico e dal rumore cittadino, favoriranno il contatto con le nostre parti più legate agli stati dell'Essere e alla ricerca interiore.


Estate - Blu, azzurro, turchese, verde, bianco, oro, bronzo...

E sì, lo so, la stavate aspettando...perché l'Estate, diciamocelo, si fa attendere sempre troppo e dura sempre troppo poco! Perché dai, chi non arriva alle soglie dell'estate con l'irrefrenabile bisogno di cambiare pelle, di liberarsi da tutto ciò che di superfluo abbiamo accumulato nella stagione invernale, che siano chili di troppo, peli superflui o cellule morte?!!! Certo…in questa fase siamo un po' tutte "tintarelladiluna" ma che importa, la nostra pelle, ormai spogliata da giacche, maglie, calze e pantaloni, accarezzata dall'aria e dal sole vacanziero, si dorerà e illuminerà facendoci sentire più belle e desiderabili. Et voilà che in un attimo invochiamo energie che ci sembravano sopite e che sanno molto di "saporedisalesaporedimare"!


..."Qui il tempo è dei giorni Che passano pigri E lasciano in bocca Il gusto del sale Ti butti nell'acqua E mi lasci a guardarti E rimango da solo Nella sabbia e nel sole"


L'estate è senz'altro la stagione che più di ogni altra ci mette a contatto con la nostra Afrodite interiore e con lei viviamo la nostra sensualità con più leggerezza e spensieratezza, siamo più estroverse, disponibili e socievoli. Afrodite era la dea dell'amore e della bellezza.


Quando la sua magia è nell'aria:

"...le impressioni sensoriali si intensificano, sentiamo più nitidamente la musica, i profumi si fanno più distinti, il gusto e il tatto sono potenziati."

Jean s. Bolen - "Le dee dentro la donna"


Essere in contatto con la dea dell'amore dentro di noi equivale a prendere per mano il proprio mondo femminile, accoglierlo in tutte le sue forme e manifestazioni, senza vergogna né giudizio.


Autunno - I colori della terra

Nessuna stagione è più mutevole dell'autunno. La natura cambia molto più rapidamente rispetto agli altri periodi dell'anno. Le foglie, prima di cadere, si dipingono di mille colori e sfumature, regalandoci magnifici paesaggi variopinti. Si riducono le ore di luce, il sole si intiepidisce, usciamo poco e vediamo meno gente. E dentro di noi cosa accade? Anche noi ci sentiamo più mutevoli e destabilizzati dal cambio di passo dopo la ripresa di scuola, lavoro e una quotidianità sicuramente più monotona. Ci sono parti di noi che vorrebbero sentire ancora un po' del sapore delle sere d'estate e facciamo fatica a riconnetterci con i nostri Sé del Fare, dell'agire e del pianificare.


Come sempre, quando il dialogo tra le nostre voci interiori si fa acceso, diamoci tempo e creiamo un po' di spazio dentro di noi per dare la possibilità di far riemergere le risorse più funzionali al momento che stiamo vivendo. Allora calma, ascoltiamo i nostri Sé capaci di connettersi alla madre terra, alla ciclicità della vita e all'evoluzione. Impariamo a "stare", concediamoci l'inaspettato e l'imprevedibile!


di Valeria Sammaruca

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